50&Più Università Lucca

Attività future

22

marzo

2019

La medicina rigenerativa nelle patologie ortopediche e sportive

POLO DI CAPANNORI

Il Dott. Pierpaolo Lunati parlerà di "La medicina rigenerativa nelle patologie ortopediche e sportive".

L'incontro si terrà presso la Sala Riunioni adiacente alla farmacia Comunale di Capannori 

Piazzale Aldo Moro ore 16,00

29

marzo

2019

Parleremo di...Il fenomeno dell'immigrazione

POLO DI LUCCA

A cura del Dott.Mazzetti

Nella conversazione si parlerà del fenomeno dello spostamento di importanti nuclei di popolazioni da un territorio ad un altro.

Fenomeno che si è ripetuto nei secoli con una sua specificità. Solo attraverso la comprensione delle sue peculiari caratteristiche è possibile costruire le necessarie positive risposte che devono evitare, sia il rozzo rifiuto, sia la sua passiva accettazione.

Palazzo Sani ore 16,00

3

aprile

2019

I terrilogi lucchesi tra il 1500 e il 1700

POLO DI LUCCA

“Terrilogio” è il termine tipicamente lucchese con cui vengono designate le raccolte organiche di beni immobili appartenenti a una singola proprietà, sia essa signorile o ecclesiastico. I trentasette registri esposti nel Salone monumentale della Biblioteca Statale appartenevano agli archivi delle chiese e dei monasteri della città di Lucca e provengono in gran parte dal fondo degli Enti Religiosi Soppressi, depositati in Archivio Storico Diocesano a seguito della Restaurazione operata da Maria Luisa di Borbone, duchessa di Lucca. Nei volumi sono descritti e disegnati in pianta, e spesso in alzato, i beni immobili di ogni ente, a cominciare dalla chiesa o dal monastero stesso, preziosa testimonianza della città dei secoli passati. Frontespizi riccamente decorati, raffinati disegni e immagini dei santi titolari contribuiscono ad allontanare questi volumi dalla pura pratica amministrativa e a farli diventare mezzi di una consapevole autorappresentazione delle comunità che li hanno prodotti.

L'incontro si terrà presso l' Archivio Arcivescvile.

Ore 16.00

5

aprile

2019

Il cervello “razzista” Dott. Emiliano Ricciardi

POLO DI LUCCA

Dott. Emiliano Ricciardi

Professore Associato in Psicobiologia e Psicofisiologia presso l’IMT School for Advanced Studies 

La nostra società è sempre più multiculturale e le prospettive geopolitiche future sembrano confermare ampiamente questo trend. Dovremo quindi imparare a convivere con persone provenienti da background socio-culturali molto diversi da quelli a cui siamo più abituati. Nonostante ciò, alcune persone provano un senso di disagio, inadeguatezza e talvolta disprezzo in situazioni di convivenza con stranieri.

Perché? Razzisti si nasce o si diventa? Importanti esperimenti scientifici condotti con l’utilizzo della risonanza magnetica hanno prodotto risultati davvero sorprendenti.

IMT School for Advanced Studies  

Ore 16.00

6

aprile

2019

Visita Guidata Museo Archeologico di Firenze riservata Corso Storia dell'Arte

POLO DI LUCCA

Visita Guidata Museo Archeologico di Firenze

La visita è organizzata per la classe del Corso di storia dell'Arte Civiltà Antiche Parte Prima

Per maggiori info: 

Rosa Conte Responsabile Organizzativo info@50epiu-unilucca.it

Daniele Micheli 3479395531

10

aprile

2019

Frammenti di storia di Lucca Le soppressioni Napoleoniche

POLO DI LUCCA

Le soppressioni Napoleoniche, Frammenti di storia di Lucca

Dott. Daniele Micheli

Il Concordato tra la Francia di Napoleone e Pio VII per l’incameramento dei beni ecclesiastici francesi del 15 luglio 1801 non fu esteso all’Italia. Qualche anno dopo però, il 16 settembre del 1803, Napoleone stipula un Concordato specifico con il papa per la Repubblica Italiana. A questa data a Lucca non si ha ancora nessun incameramento. Sarà solo nel 1806 che Napoleone estenderà a questa città il concordato del 1803.Il giorno dopo la pubblicazione di tale decreto, il 12 aprile, comincerà a Lucca l’opera di soppressione degli istituti e delle corporazioni religiose: “lo stesso giorno si ordina che il giorno di poi, domenica venissero suggellati gli archivi di tutte le Comunità religiose e si facesse l’inventario dei mobili, denari ed argenteria” La visita all’Archivio Arcivescovile di Lucca permetterà un ulteriore approfondimento.

Archivio Arcivescovile di Lucca

Ore 16.00

12

aprile

2019

Il Golgotha La roccia di Christo

POLO DI LUCCA

Prof. Antonio Romiti

Sarà proiettata la registrazione dell’opera drammatica di Antonio Frassinelli con musica di Gianfranco Cosmi, che è stata rappresentata nel marzo 2017 nella chiesa di San Francesco e che illustra come gli avvenimenti verificatesi sul Golgotha abbiano creato l’inizio di un solido percorso del cristianesimo nel mondo.

Le parti musicali sono affidate all’orchestra da camera «Luigi Boccherini» e al Coro polifonico Città di Viareggio.

Solisti: il soprano Silvana Froli, il basso Francesco Facini e il tenore Massimo Froli.

La regia è di Nicola Fanucchi.

Ore 16,00

Palazzo Sani

13

aprile

2019

Visita a Fiesole

POLO DI LUCCA

Fiesole nasce come città etrusca poi romana.

Oltre ad offrire un incantevole panorama, conserva un’area archeologica molto interessante.

Si potrà visitare l’anfiteatro romano e l’annesso Museo, il Duomo, il Convento di San Francesco, il Museo Bandini ed anche, volendo, la Fondazione Primo Conti, uno dei maggiori pittori del novecento toscano. 

Per informazioni  info@50epiu-unilucca.it 

 

3

maggio

2019

San Davino svelato

POLO DI LUCCA

Prof. Gino Fornaciari

Professore Ordinario di Storia della Medicina, Università di Pisa. Direttore della Divisione di Paleopatologia e del Museo di Anatomia Patologica 

Prof. Giovanni Macchia

Già docente di Lettere e Dirigente Scolastico. Storico e saggista

Chi era San Davino?

Il pellegrino armeno del 1050, arrivato a Lucca da Gerusalemme e Roma e morto nella nostra città, è divenuto a pieno titolo un santo lucchese ed, oggi, un simbolo della fede ‘in cammino’ e di quella solidarietà che nei primi anni del Mille lo accolse a Lucca. Morto il 3 giugno 1050 e sepolto nella chiesa di San Michele in Foro, San Davino viene ricordato per moltissimi miracoli ma in fondo molto poco si sa di lui e della sua vita.

Su questo si è concentrato anche il prof. Giovanni Macchia, che ha scritto il libro, ‘La storia di San Davino e il pellegrinaggio nell’Anno Mille”. Il professor Gino Fornaciari, uno dei maggiori paleopatologi internazionali e il più importante nel nostro Paese, ha effettuato uno studio approfondito sui resti del santo, in modo da permettere di conoscere la sua vita, le cause della sua morte, ma anche molto della vita della Lucca medievale.

E poi clima, insetti, flora della Lucca del Medioevo: tutto racchiuso nelle indagini del professor Fornaciari che sono già citate sul National Geographic e sono state oggetto della puntata di Superquark del 25 luglio scorso. 

Ore 16,00

Palazzo Sani 

 

10

maggio

2019

L'Allegra Compagnia presenta: "L'albergo del libero scambio"

POLO DI LUCCA

Rappresentazione teatrale "L'albergo del libero scambio" a Bagni di Lucca 

"Allegra Compagnia"  compagnia teatrale di 50&Più Università

Teatro di Bagni di Lucca

Ore 21,00

24

maggio

2019

Carlo Piaggia: l’esploratore lucchese dell’800 Nella terra dei Niam-Niam

POLO DI LUCCA

Film “Nella terra dei Niam-Niam” Carlo Piaggia: l’esploratore lucchese dell’800


Prof. Antonio Romiti 

Professore emerito di Archivistica dell’Università di Firenze. Presidente Istituto Storico Lucchese

Roberto Giovannini

Documentarista e fotografo

Dott. Giorgio Tori

Già Direttore degli Archivi di Stato di Lucca e Presidente della Fondazione “Ragghianti

Dott. Aldo Mencarini

Medico chirurgo, specializzato in Anestesia e Rianimazione. Medico della spedizione

Nella conferenza dello scorso anno accademico è stata ricostruita la vicenda di Carlo Piaggia, un caso unico nel contesto dei viaggi esplorativi ottocenteschi: la storia di un lucchese, appassionato e determinato che seppe tracciare nuovi itinerari nel cuore dell’Africa ed in cui il desiderio di avventura, la “fame” di scoperta, furono sempre accompagnate da un profondo senso di umanità.

Quest’anno assisteremo alla visione del film “Nella terra dei Niam-Niam” che Roberto Giovannini ha realizzato in Sud Sudan su incarico dell’Istituto Storico Lucchese. È la ripetizione del viaggio più importante che Carlo Piaggia effettuò in quelle zone nel lontano 1863, quando incontrò la popolazione sudanese Azande, articolata in complessi sistemi tribali di lingua bantù.

Ore 16.00

Palazzo Sani

31

maggio

2019

Quante razze umane? Tante quanti i colori dell’arcobaleno

POLO DI LUCCA

Dott. Luca Pagani

Laureato in Biologia Molecolare alla Scuola Normale Superiore di Pisa.Ricercatore in Antropologia Molecolare,

Dipartimento di Biologia, Università di Padova.

Dottorato in Molecular Anthropology, Università di Cambridge


Dopo un’introduzione che fornirà le basi biologiche/genetiche per poter meglio comprendere il messaggio di fondo, si parlerà del concetto scientifico di “razza”. “Se esistessero le razze umane, allora i colori di un arcobaleno sarebbero sei. O sette, come sosteneva Newton. Allora l’azzurro non sarebbe un colore, così come non lo sarebbe l’ocra, il marrone, l’acquamarina, il viola, il verde oliva, per non parlare poi del lilla, del fucsia né, di fatto, della maggior parte dei colori che ci circondano. Se le razze umane esistessero, o fossero esistite, quindi, ciascun umano non apparterrebbe a nessuna di esse in particolare. Fortunatamente la realtà è più semplice di così, perché da un punto di vista genetico e, quindi, biologico, le razze umane non sono mai esistite.” 

Palazzo Sani 

Ore 16.00 

Attenzione